Per andare al lavoro percorro una via che si chiama "del pantano". Non è strano, credo che in molte città ci sia una via con questo nome(poi provo su google maps). E' una via come dire, non posso definirla brutta ma strana, almeno nell'ultima parte. Infatti la prima parte è molto urbanizzata mentre la fine(per il mio percorso) s'immette in un pezzo di campagna con un'ex colonica trasformata in appartamenti, un serpentone di cemento con miniappartamenti e di fronte alla fine della via c'è un saponificio. Dall'altra parte c'è una coltivazione di alberi da frutto. Ora stanno costruendo di fianco all'ex colonica. La via è un disastro, basta un po' di pioggia per trasformarla in un acquitrigno, infatti è un ex palude. Nella via parallela c'è il carcere. Chissà perché moltissimi carceri sono costruite nelle paludi o ex. Forse è un retaggio delle galere, dove i prigionieri dovevano stare con l'acqua fino alle caviglie. Anche Papillon era imprigionato in una palude. Ma oggi evitando le pozzanghere e gli schizzi d'acqua sollevati dalle auto maleducate ho pensato ad altri pantani. Ai quartieri, immersi nel pantano delle alluvioni. Quartieri costruiti con la stessa idea di quello che i miei occhi vedono ogni giorno: nessuna.
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lunedì 7 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
c'è futuro per i miopi?
Tempo fa ho letto sul giornale un articolo che diceva che diventiamo miopi perché non guardiamo lontano. Sì, proprio così, la vita sedentaria, la vita casalinga, cioè il fatto che non alziamo gli occhi all'orizzonte c'impedisce di vedere lontano. Così non riusciamo più a vedere lontano perché non ci guardiamo più, lontano. Questo mi ha fatto ricordare un detenuto che appena uscito, dopo anni, dal carcere di Volterra si è aggrappato al muro e si è seduto finché non è riuscito ad abituarsi a tutto quello spazio che si apriva davanti ai suoi occhi. Certo che un conto è essere prigionieri in un carcere e un altro è rinchiudersi in casa a guardare la tivù o lo schermo di questo computer. Però questo mi ha fatto pensare a quello che ci succede. Quello che succede intorno a noi: la crisi, le alluvioni, i cambiamenti climatici. Tutte cose che si potevano, si possono pre-vedere se solo si guarda un po' più in là del proprio naso, del proprio tornaconto. Ci abbiamo provato anni fa, perché siamo diventati miopi oggi?
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