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martedì 22 novembre 2011

annuntio vobis, gaudium occupy

Mi è sempre piaciuta la piazza. Non la piazza delle manifestazioni ma quella delle discussioni dei capannelli. Il luogo da dove prende origine piazzata! Fare una piazzata. Andare in piazza, che non sia quella del mercato e trovarci persone che discutono, che creano qualcosa. Trovarla occupata. Mi è successo con una delle piazze più belle di Firenze. Di trovarla occupata da un accampamento e da un salotto. Un salotto per discutere e confrontarsi. E' per questo che è nata la piazza. E' a questo che serve. Dei politici hanno fatto delle interrogazioni per chiedere al comune d'intervenire contro chi deturpa una delle piazze più belle di Firenze e perciò d'Italia. Usare una piazza per ciò che è stata fatta e non come un monumento è deturparla? No! E' darle il significato che merita. Si chiama SS.Annunziata! Speriamo che l'annuncio sia buono e che si concretizzi presto!

giovedì 17 novembre 2011

occupy e libera la mente

Oggi è l'anniversario di occupy WS. Mi sono ricordato che avevo fatto un filmato un mese fa a Utrecht dove ho parlato con i cittadini che occupavano la piazza. Ero lì per il matrimonio tra i miei amici Chris e Nat. Dopo essersi sposati in comune, hanno attraversato la piazza e sono andati a salutare gli occupanti. Un bel momento di festa, doppia festa. Così oggi per lenire la mia tristezza democratica mi sono fatto una passeggiata fino a SSAnnunziata, la piazza di Firenze occupata. E la mia solitudine è passata. La mia mente si è liberata. Perché prima la mia mente era occupata da un'immensa melassa mediatica.  Ora so che non sono solo. 

giovedì 3 novembre 2011

Di che ti OCCUPY?

Sono andato a vedere una mostra: declining democracy. Si trova nei sotterranei di palazzo Strozzi ma forse dovevo scegliere la mostra che si trova nei piani nobili del palazzo: Il denaro e la bellezza. E' un caso che denaro e bellezza abbiano relegato la democrazia in cantina? Direi che queste due mostre sono un segno dei tempi. Una metafora del momento che viviamo. Il denaro governa la bellezza e gestisce la democrazia o l'annichilisce. Il sottotitolo della mostra che non ho visto è: I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità(che è già diverso dal Falò delle vanità di Tom Wolfe) e se anche oggi i banchieri e il rogo delle vanità sta andando alla grande, mi sfugge chi sia il Botticelli odierno. Forse Cattelan e il suo dito medio davanti alla borsa di Milano è adatto al momento. Ma io ho visitato la mostra sulla democrazia e non quella sul denaro e la bellezza, che fanno sfoggio di sé ogni dì sui giornali e in televisione. Declining credo che stia per declina e declino della democrazia. Se così fosse, il titolo è proprio indovinato, in questo momento di perdita di potere dei cittadini nella democrazia, si tratta di trovare un nuovo modo di declinarla. In parecchi si stanno interrogando e stanno provando nuove strade ma, non illudetevi, nella mostra non ho trovato la risposta. Però all'entrata mi hanno dato una scheda referendaria, la domanda a cui rispondere è: La maggioranza ha sempre ragione? Una bella domanda e fino all'altro ieri avrei risposto senza pensarci ma oggi il movimento di Occupy dice che noi siamo il 99% e che quelli del piano alto(quelli che hanno il denaro, bellezza!) sono l' 1%!